giovedì, ottobre 21, 2004

Pioggia incessante a Shibuya

Oggi finalmente c'e' il sole, dopo due giorni di pioggia incessante. Tokyo non e' Roma altrimenti dopo due ore sarebbe gia' un lago. Ma qui' sono organizzati bene e solo due giorni di pioggia continua hanno causato qualche allagamento a Shibuya, che si trova in una specie di avvallamento. Il tifone e' arrivato ieri notte ma a Tokyo non ha causato molti problemi. Non cosi' in altre parti del Giappone come ad ovest (Kyoto, Kyushu), dove vi sono stati allagamenti abbastanza seri.Mi sto abituando a fare il pendolare sui treni della Yamanote line, la linea metropolitana circolare che collega i vari 'centri' di Tokyo (Shibuya, Shinjuku, Ikebukuro, Kanda, Akihabara, Ginza, Shinagawa). Tokyo ha piu' centri con zone commerciali e di uffici. Tra questi grossi "centri" vi possono essere aree piu' tranquille e anche zone residenziali ed e' questo che rende la citta' molto interessante e vivibile. In particolare preferisco zone come Shimokitazawa, a 5 minuti di treno da Shibuya ma anche Shinjuku, verso ovest. E' un gioiellino di sobborgo. Si esce dalla stazione e ci si trova come in un paesino, con piccoli negozi, botteghe e ristorantini su stradine appena larghe per permettere di passare con una macchina. Ma sono strade fatte per essere zona per pedoni e infatti e' un quartiere a misura d'uomo. Attorno alla stazione molti negozi, ma piu' ci si allontana, piu' diventa zona residenziale e allora ci si immerge nella vera' vita giapponese, molto lontana dalle luci di Ginza o Shinjuku. Le case sembrano ridotte e tutto lo spazio e' sfruttato al massimo quindi puo' capitare di vedere cose strane come parcheggi e box auto arroccati al primo piano accanto alle case. Cerchero' di fare qualche foto di questa parte di Tokyo.Si diceva, forse sul finire degli anni 80, che il valore di tutte le proprieta' immobiliari di Tokyo equivalesse all'intero patrimonio immobiliare degli Stati Uniti. Forse e' esagerato oggi, ma non si fa fatica a crederlo vedendo come lo spazio e' usato e mai sprecato. Ogni metro ha il suo valore e si vede. Da come si susseguono i negozi su una qualsiasi strada, dallo sviluppo verticale (mai eccessivo) attorno ai quartieri, alle citta' sotterranee che collegano stazioni della metropolitana, dei treni JR e gli uffici in labirinti in cui senza indicazioni ci si perderebbe subito. Fortuna vuole che i giapponesi sono molto precisi e la lingua e' un problema minore dato che mappe e indicazioni abbondano.